Googlephone
Settembre 23, 2008 at 12:29 pm | In eventi, mobile, news | 3 CommentsTags: android, google, google phone, t-mobile
Mancano solo poche ore al lancio ufficiale del G1 da parte di T-Mobile e Google:
T-Mobile G1 Press Conference – New York, NY, Sept 23, 2008 – 10:30am EDT (16:30 per l’Italia).
Tutto il contenuto sarà disponibile al termine della conferenza, ma si trovano già immagini e specifiche tecniche del nuovo dispositivo:
* accesso via touch screen a Google Search, Maps, Gmail, Youtube, Calendar, e Google Talk;
* venduto con account gmail e piano dati obbligatori;
* GPS
* fotocamera da 3mpx, senza possibilità di registrare video;
* no bluetooth stereo (A2DP);
* dimensioni: 11,6 x 5,5 x 1,6 cm;
* peso: 159g;
* display 480×320 con 65K colori;
* durata della batteria: 5 ore di conversazione, 130 ore in standby;
* espandibile sino a 8G.

T-Mobile G1
Una bella ciabatta!
AGGIORNAMENTO: Alcune foto
Google Docs Rulez!
Settembre 23, 2008 at 12:07 pm | In Internet, software | Leave a CommentTags: google, google docs, internet point
…ero in vacanza in Tunisia e dovevo inviare ad una collega il mio CV per una gara internazionale, utilizzando un template Word fornito da lei.
Il mio Nokia E61 faceva le bizze e non era in grado di visualizzare il template correttamente.
Sull’unico internet point che ho trovato non e’ installato nessun reader Word.
Allora ho provato con Google Docs, anche se ero un po’ prevenuto e non gli ho dato molta fiducia inzialmente… Ma dopo soli 15 minuti sono riuscito ad inviare tutto per email, senza dover salvare nulla sul pc locale (il pc era chioscato e non sarebbe stato possibile).
La formattazione e’ da migliorare, ma google docs mi ha salvato:
Google Docs 1 – Nokia E61 0
P.S. La tastiera nell’internet point era in francese!!!
Provare, provare, provare…
Agosto 27, 2008 at 5:12 pm | In mobile, news | Leave a CommentTags: Mastercard, mobile, mobile payment, nfc, Paypass, trial
Non è la famosa frase di “Non ci resta che piangere“, ma quello che devono aver pensato alla Mastercard quando hanno annunciato l’ennesimo “Mobile Payment Trial” con Bell Mobility in Canada.
Maggiori info qui.
Tech Trends 2008
Agosto 21, 2008 at 8:04 am | In Internet | Leave a CommentTags: Mary Meeker, Morgan Stanley Research, online, Paesi emergenti, Technology, Trends
In molti settori dell’on-line gli USA non sono più leader, e avanzano alcuni paesi europei, ma soprattutto i paesi emergenti:
I paesi con una maggior crescita sono Cina e India (ovviamente), ma soprattutto Brasile e Russia, che scalzano Canada, Corea del Sud e Italia:
[fonte: Mary Meeker, Morgan Stanley Research]
Finanza Cinica 2
Agosto 18, 2008 at 11:46 pm | In news | Leave a CommentTags: Finanza, Roma, Sensi
Ieri sera, Franco Sensi, presidente dell’As Roma, si è spento all’età di 82 anni.
La speculazione finanziaria ha spinto a un balzo del 18% il titolo As Roma (Milano: ASR.MI – notizie) all’indomani della morte del suo presidente. Il titolo As Roma, per tutta la seduta rimasto sospeso per eccesso di rialzo sul prezzo di controllo, ha fatto segnare in chiusura un balzo del 18,32% a 1,08 euro.
Sul mercato si torna a parlare di un possibile passaggio di consegne del pacchetto di controllo della società calcistica romana.
Mi vengono in mente discorsi sulla scomparsa dell’Italia industriale (Prof. Luciano Gallino) e su importanti aziende italiane ancora gestite a livello familiare. Un’intervista di qualche anno fa di Carlo Vichi, fondatore di Mivar, mi impressionò a tal punto, che ancora oggi la porto come esempio negativo di mancato ricambio generazionale.
E pensare che ci sono programmi specifici sul family business offerti da diverse dalle maggiori business school: a Londra c’è la Cass, in Francia l’Insead di Fontainebleau e anche l’Essec di Cergy, in Spagna c’è la Iese di Barcellona e In Italia la Sda Bocconi.
Finanza Cinica
Agosto 7, 2008 at 4:39 pm | In news | 1 CommentTags: Finanza, Pininfarina

TORINO – E’ morto questa mattina, in un incidente stradale alle porte di Torino, Andrea Pininfarina. Aveva 51 anni. Pininfarina era presidente e amministratore delegato della storica carrozzeria torinese. [Ansa]
Poco dopo il titolo Pininfarina ha guadagnato l’11,44% rispetto alla quotazione di ieri, fino ad essere sospeso per eccesso di rialzo.
No comment.
Aggiornamento:
(ASCA) – Roma, 7 ago – Titolo Pininfarina oggetto di una forte corrente di acquisti che spinto la quotazione a progredire del 20,59% a quota 7,25 euro. [...] Recentemente e’ stato firmato accordo con le banche per la ristrutturazione del debito e deciso un aumento di capitale finalizzato all’ingresso di nuovi soci, quali il gruppo indiano Tata e gli imprenditori Bollore (Parigi: FR0000039299 – notizie) ‘ e Bombassei. [Yahoo Finanaza]
Firma POCO qualificata
Luglio 9, 2008 at 11:13 pm | In security advisory, sicurezza | 1 CommentTags: firma digitale, security, symbian, vulnerabilita
Massimiliano Girolami oggi mi ha parlato di un presunto attacco alla firma digitale, documentato qui.
Inizialmente ho pensato si trattasse di una mera boutade giornalistica priva di fondamento, visti anche i vari articoli critici apparsi sul web.
Poi ho letto con maggiore attenzione ed ho scaricato il file d’esempio e confesso che mi ha sorpreso positivamente; forse non è sufficiente ad invalidare il meccanismo della firma digitale, ma farei qualche considerazione aggiuntiva sull’argomento…
E’ curioso, infine, l’approccio di Punto Informatico nell’articolo “Firma digitale falsificata? E’ falsa solo la notizia“, dove Diego Zanga commette un clamoroso errore, che lo porta ad affermare che il bug è di Windows, in pieno stile “Linux-rulez”.
In risposta al suo articolo, mi accontento di mostrargli un altro sistema operativo buggato (Symbian):
…allora mi mandi un fax
Maggio 21, 2008 at 5:21 pm | In sicurezza | Leave a CommentTags: carte di credito, ecommerce, security
Dopo aver letto questo articolo di Matteo G.P. Flora mi sono venuti in mente due episodi sull’argomento:
1) Al netcomm 2007 il responsabile del “Progetto Fiducia” di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici annunciò che erano state dimezzate le frodi online grazie all’uso del CVV2 (codice in chiaro sul retro della carta di credito). Ma a cosa serve la cifratura allora???
2) Circa un anno fa ho prenotato un albergo da un noto portale di booking per poi scoprire che i dati della mia carta di credito venivano inviati per email alla reception dell’albergo. In quel caso (carta prepagata con credito insufficiente) mi chiesero di fornire un’altra carta di credito per telefono. In risposta alla mia perplessità, mi risposero:
“…allora mi mandi un fax!”.
Non basta guardare se c’è il lucchetto dell’https… è una questione di sicurezza dei sistemi nella sua complessità, di back-office e di sensibilità delle persone alla sicurezza…
Telepass Mobile
Maggio 9, 2008 at 1:16 pm | In mobile | Leave a CommentTags: autostrade, mvno, telepass, wind

Avevo ricevuto i dettagli in anteprima, con la promessa di non divulgarli prima che l’offerta fosse di pubblico dominio, ma visto che sono stati pubblicati sul sito 155.it, posso farlo anche io:
E’ stata lanciata l’offerta di Telepass Mobile. Si tratta di un operatore virtuale di rete mobile, powered by Wind.
Di seguito un’anteprima della SIM in distribuzione presso i Punto Blu:
L’offerta iniziale prevede un costo di 10€cent/min con scatto alla risposta di 12€cent.
La speranza è che in seguito vengano offerti servizi a valore aggiunto legati alla viabilità e al pedaggio.
Telepass Mobile si aggiunge così alla lista degli operatori virtuali italiani:
* Auchan (Wind)
* BT Mobile (Vodafone)
* CoopVoce (TIM)
* Conad INSIM (Vodafone)
* Daily Telecom Mobile (Vodafone)
* Fastweb (3)
* Poste Mobile (Vodafone)
* Tiscali (TIM)
* UNOMobile (Vodafone)
License Plate SQL Injection
Maggio 6, 2008 at 11:50 am | In sicurezza | 3 CommentsTags: ANPR, security, SQL Injection
Articolo molto divertente (anche se un po’ da nerd) quello pubblicato su http://www.areino.com/hackeando/
che presenta la foto di una targa che potrebbe causare un attacco di SQL Injection verso un sistema di riconoscimento automatico delle targhe.

License Plate SQL Injection
In realtà si presentano almeno un paio di problemi:
1) controllo della sintassi (la targa contiene caratteri non validi ed è una stringa non ammissibile per l’Italia)
2) la contraffazione della targa in Italia è un reato penalmente perseguibile
Per ovviare al punto 2 c’è un’alternativa: è assolutamente legale attaccare sul retro dell’auto (o su altra area inquadrata dalla telecamera) un adesivo rettangolare su sfondo bianco molto simile alla targa.
Per il punto 1 la situazione è più complicata, perché se il riconoscitore fa una validazione sintattica (ad esempio i riconoscitori che conosco personalmente lo fanno), la targa viene scartata e passa al riconoscimento manuale dell’operatore, che magari inserisce la stringa affetta da SQL Injection…
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